Solitamente, è noto, la crisi economica di un Paese difficilmente incide sul gioco d’azzardo. In Italia, però, la previsione di questo primo trimestre del 2026 è tutt’altro che rosea. Si registra un calo del 4%, e il tutto è riconducibile, essenzialmente, proprio alla crisi. Cresce la disoccupazione, soprattutto quella giovanile. E i pochi risparmi che si hanno da parte non vengono investiti in potenziali vincite. Bisogna stringere la cintura.
Nel contesto attuale, il settore delle scommesse in Italia sta affrontando sfide significative a causa della crisi economica, con una diminuzione prevista del 4% per il primo trimestre del 2025. Mentre la disoccupazione giovanile sale e i risparmi vengono cautamente gestiti, molti italiani evitano di investire nel gioco d'azzardo. Tuttavia, a livello globale, il gioco online continua a prosperare, con un incremento straordinario del 79%. In questo panorama, il Lotto emerge come l'unico gioco in crescita, mentre altri settori, come le slot machine reali, sono in difficoltà. Per scoprire di più sulle migliori opportunità di scommessa, visita crowncasino-online.com.
A livello mondiale, invece, il gioco online non sta subendo questa flessione. Anzi. La previsione di crescita in questo 2026 è pari addirittura al +79%. Numeri incredibili: quotidianamente, circa un milione di persone gioca in rete e non.
In Italia, invece, si parla di calo. Attualmente è pari al 2,5%, con conseguente diminuzione degli incassi erariali di comparto, diminuiti di 150 milioni di euro. La previsione fino a fine marzo, come detto, registra un calo del 4%.
Tra le poche eccezioni del Bel Paese, c’è il Lotto. Unico gioco in crescita (grazie soprattutto all’istantaneità del 10eLotto), con un aumento di circa 6,3 miliardi di euro. Stanno decisamente peggio le slot machine reali (non virtuali), che hanno fatto registrare un calo dell’8%. Crescono, invece, scommesse sportive e bingo (del 5%, 730 milioni di euro). Crolla il Superenalotto (un pesante -22%).

